Bruxelles cosa vedere con i bambini

Ho letto un sacco di pareri contrastanti su Bruxelles, mai come in questa città ho pensato che ognuno vive il viaggio o un posto che visita in modo diverso, in base alle emozioni che uno prova in quel momento.

Bruxelles per noi

Bruxelles per noi è stata la prima volta che Alex poco più che duenne ha iniziato ad interagire veramente nel viaggio. E’ stata la volta che, io non proprio amante di dolci ,sono diventata golosa. Ma anche la prima volta che papà Simo neanche finito il weekend in questa città ne stava già programmando un altro ( di solito la malata di viaggi sono io, quella che non ancora tornata pensa già alla prossima destinazione), e infatti tre mesi dopo partivamo per Copenaghen. Insomma Bruxelles è piaciuta a tutti e tre!

Bruxelles cosa fare in tre giorni

Primo giorno

Appena lasciati i bagagli ci siamo diretti subito verso il parco del Cinquantenario costruito per celebrare l’indipendenza belga. Al suo ingresso un arco trionfale ispirato a l’Arco di Trionfo di Parigi.

bruxelles
parco del Cinquantenario

Dopo una passeggiata per far giocare un po’ Alex nel parco ci siamo diretti al Museo della Scienza. Nonostante Alex era ancora piccolino, gli è piaciuto tantissimo! Il museo è interattivo e ci sono scheletri di dinosauri in grandezza naturale.

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museo della scienza

Dopo una pausa in appartamento per far riposare Alex al pomeriggio andiamo alla scoperta del centro. Appena arriviamo in piazza rimaniamo senza parole: è stupenda! Ma soprattutto immensa! Davanti a noi Gran Palace maestoso. Proseguiamo per le vie del centro, tra i negozi , i chioschi di Wafel ma soprattutto tra le pasticcerie. Quasi tutte con vetrate dove si può vedere come fanno la preparazione dei dolci..impossibile resistere! Tra i nostri giri in centro non poteva mancare un giro nella via dei fumetti, ce n’è un po’ ovunque e per i più appassionati c’è anche un museo. Tra una via e l’altra arriviamo al simbolo di Bruxelles: il Maneken Pis! La leggenda racconta che questo bambino, che ora è una fontana simbolo di Bruxelles, ha spento una bomba,che stava per esplodere in città, facendoci pipì sopra. In ogni negozio troverete souvenir e statuette che rappresentano il Maneken Pis.

Maneken Pis
Maneken PIs

Secondo giorno

Il secondo giorno ci siamo diretti verso l’Atomium un altro simbolo di Bruxelles. Abbiamo deciso di non entrarci, la fila era lunghissima e sicuramente avendo un bambino piccolo si sarebbe annoiato. Ci siamo diretti invece verso il Brupark dove si trova il parco acquatico e la mini Europa. Abbiamo scelto di visitare quest’ultima.Questo parco è molto grande e molte delle strutture sono in movimento. Ad esempio l’Italia è rappresantata anche dal Vesuvio e con l’apposito bottone sembrerà di stare ai piedi del vulcano mentre sta eruttando, tremerà anche il terreno! A noi è piaciuta molto, un viaggio davvero in tutta Europa.

Bruxelles
mini Europa

Nel pomeriggio rientrando abbiamo visitato la Chiesa di Notre-Dame de la Chapelle e la chiesa di Saint Nicholas tutte e due molto belle! Infine ci siamo diretti vero il Museo del Giocattolo. IL museo è a circa 20 minuti di camminata dal centro. Non aspettatevi però un vero museo, ma più che altro è una raccolta amatoriale di giocattoli che un appassionato ha raccolto e tenuto con cura fin da quando era bambino. All’interno i bambini possono usufruire dei giochi, e inoltre un plastico enorme di trenini vi farà rimanere a bocca aperta non appena sarà messo in funzione dal proprietario.

Terzo giorno

L’ultimo giorno lo abbiamo dedicato a Bruges. L’abbiamo raggiunta con il treno, comodissimo da Bruxelles, a circa un’ora di distanza. Questa città medioevale è circondata da fiabeschi canali. Anche qui la piazza è stupenda, e ci si può anche perdere tra le sue viuzze.

bruge
Bruge

Da Bruxelles un altro posto che si può visitare a circa mezz’oretta di treno è Gand. Noi non l’abbiamo vista per non appesantire troppo Alex nella giornata di ritorno in Italia, ma da sentito dire, vale la pena di fare una tappa.

Dove mangiare

Uno dei cult di Bruxelles sono le patatine fritte, e non potrete non assaggiare quelle di Frit Flagey. Ma vi avverto preparatevi ad aspettare perchè ci sono code interminabili a qualsiasi ora. Sicuramente non potete andare in questa città e non assaggiare le birre belghe che sono tantissime. Alcune birrerie ne hanno di scelta più di mille. Altra cosa che non potrà mancare nel viaggio di questa città è l’assaggio dei waffle. In ogni angolo troverete dei chioschi che li fanno. Io ero solita fare colazione con un waffle con le fragole. Inoltre nelle pasticcerie troverete un sacco di delizie, come il cioccolato ( ce n’è x tutti i gusti), il pane al cioccolato o all’uvetta.

Dove dormire

Soggiornare a bruxelles non è difficile . La città offre molte strutture a prezzi vantagiosi. Il mio consiglio e di trovare un alloggio in centro in modo che ci si possa spostare a piedi e essere vicini alla maggior parte delle attrazioni. Noi abbiamo scelto il nostro alloggio su Booking.com.

Bruxelles e i Puffi

Bruxelles è famosa anche per aver dato i natali ai Puffi, in centro troverete una statua di uno di loro proprio davanti al negozio a loro dedicato, ma vi avviso il negozio oltre a essere piccolo è anche caro.

I Puffi

Insomma io tornerei a Bruxelles anche domani, solo per passeggiare e godermi la città senza fretta. E voi ci andreste? Cosa vi piacerebbe di più vedere?

Se vi piacciono le capitali Europee leggete anche i nostri racconti su Barcellona, Madrid, Stoccolma, Parigi e Santiago de Compostela

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