Barcellona con i bambini

In una piovosa domenica di aprile decidiamo di dare un occhiata a qualche offerta verso una meta magari un po’ meno umida. La decisione ricade su Barcellona a fine maggio. Come al solito la nostra ricerca è sui voli Low cost, a volte si trovano delle buonissime offerte. La maggior parte delle volte decidiamo la meta in base alle offerte che troviamo , in questo modo riusciamo a risparmiare parecchio.

Come al solito partiamo prestissimo ma il vantaggio è di avere poi tutta la gionata a disposizione. Una volta arrivati ci dirigiamo subito al nostro appartamento prenotato con booking.com. Lasciamo i bagagli e iniziamo il nostro giro della città. L’appartamento è a pochi passi dalla stazione metro anche se devo dire che l’abbiamo usata poco, qualche volta al ritorno a casa. Per noi l’offerta più conveniente è stato un blocchetto da 10 corse sicuramente molto meno costoso di prendere un biglietto di volta in volta. Il primo giorno, non sapendo bene ancora come girarci, decidiamo di prenderla per iniziare il nostro giro in centro. Con la scusa che Alex, appunto stanco per la levataccia, si addormenta quasi subito e ai tempi era ancora sul passeggino, giriamo la parte vecchia della città quasi tutta di un fiato! Partiamo dall’ Arco di Trionfo  per poi arrivare alla cattedrale gotica alta 30 metri con la sua guglia da dove c’è una vista spettacolare. Proseguiamo per le Ramblas, questa via rappresenta pienamente Barcellona e la sua gente. Le abbiamo percorse a molte ore diverse ma le abbiamo sempre trovate affollate e piene di artisti di strada! Continuiamo il nostro giro verso i caratteristici tetti di Palau Guel poi è la volta di Casa Batllo( noi l’abbiamo vista solo da fuori perchè un po scomoda da visitare con il passeggino) e infine la maestosa Sagrada Familia.

barcellona sagrata familia

barcellona casa batlo

 

L’unica sosta la facciamo per il pranzo al Mercado de San Josep sulla Rambla. In questo mercato c’è ogni genere di cosa da mangiare e profumi e colori sono i protagonisti, troverete specialità catalane e internazionali, è possibile sia mangiare sul posto o ordinare cibo d’asporto.

mercado di sant josep barcellona

Tornando a casa per farci una bella doccia ci accorgiamo che il Parc de la Ciutadella è proprio a pochi passi dal nostro appartamento, questo è stato uno dei motivi per cui abbiamo usato poco la metro, ci piaceva passeggiare tranquilli in questo parco con i pappagallini che vivono sulle palme che a volte venivano a bere nelle pozzanghere e ti si avvicinavano senza paura.

barcellona pappagallini

 

Nel parco c’è una fontana spettacolare e durante il giorno troverete anche qui molti artisti di strada.

barcellona parco della ciutadella

 

Dopo esserci riposati un po’ andiamo a Barceloneta. Questo è un quartiere marino di Barcellona con spiagge attrezzate, ristoranti e bar. Un aperitivo e poi una cena a base di pesce in una viuzza non lontano dal mare.

barcellona- barceloneta

Il secondo giorno al mattino decidiamo di visitare Park Guell uno degli spazi più verdi pubblici di Barcellona. Il parco, progettato da Gaudì, si trova sulla collina di El Carmel. Da li si può godere di una vista mozzafiato su tutta la città. Al parco si entra gratuitamente ma l’accesso alla zona monumentale dove ci sono la maggior parte delle opere di Gaudì è a pagamento. Il terreno è un po’ sconnesso e anche se un po’ faticoso si riesce comunque a girare con i passeggini.

barcellona parco guell

Torniamo verso Barceloneta dove andiamo a mangiarci una buonissima paella con vista mare. Anche la Rambla ha un ultimo tratto sul mare dove troverete un ponte che unisce la zona del porto antico con il Maremagnum un centro commerciale. IL ponte è mobile e si alza per far passare le barche per i bambini è un vero divertimento!

barcellona ponte

Prima di tornare in appartamento decidiamo di andare a Plaza de Espana  che con la sua fontana ci lascia subito senza fiato. Siamo stati anche fortunati perchè in quei giorni c’era il festival del fumetto perciò vedevamo passare continuamente personaggi travestiti e truccati come i personaggi dei cartoni animati, ma erono talmente belli che sembravano i veri protagonisti. Se vi fermate in questa piazza anche alla sera assisterete a uno spettacolo magico di fontane danzanti.

piazza di spagna barcellona

 

In questi due giorni il tempo non è stato molto stabile, c è sempre stato molto vento e il sole andava e veniva. Per questo l’ultimo giorno svegliandoci e vedendo una bellissima giornata piuttosto calda ci siamo trovati molto indecisi sul da farsi. Le ore a disposizione erono poche, la parte più alta della città ci è stata consigliatissima (MONTJUIC) ma è anche giusto dare spazio al nostro Tato, perciò forse abbiamo fatto una scelta un po’ controcorrente ma decidiamo di passarla in spiaggia a rilassarci mentre Alex gioca e si riempe di sabbia, e vedere la sua gioia ci ripaga di quello che non siamo riusciti a vedere. Poi è sempre bello lasciare qualcosa indietro in ogni città per avere la scusa per ritornarci!

barcellona

 

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